
Ma andiamo con ordine. Dopo un po' di gare, oramai la mia procedura di preparazione alla gara è consolidata. Visitina al bagno, 2 fette biscottate con marmellata di arance e caffè. Borsa preparata la sera prima (certo che una maglietta a maniche corte potevo metterla, faceva un caldo questa mattina...). Ad un certo punto mi sorge il dubbio che il ritiro dei pettorali è da farsi entro le 9.00 e quindi il panico. Una volta vestito, esco e con la macchina in meno di 15 minuti sono al parcheggio del centro commerciale vicino l'evento. Arrivo ben prima delle 9.00. Ritiro il pettorale e mi faccio un giretto tra gli stand delle varie associazioni podistiche.
La mattina è veramente stupenda. Il cielo terso e la temperatura che comincia a diventare calda, ma non troppo. Si sta decisamente bene. Il fatto di non avere una maglietta a maniche corte da usare, mi costringe a mettermi il solito completo nero, ma devo dire che alla fine non ho sentito mai veramente caldo, si stava bene anche con le maniche lunghe, magari tirate un po' su.
Piccola disavventura con il chip poco prima della partenza, risolta allacciandolo ai miei lacci delle scarpe e via per questa gara. Da subito mi sento benissimo, le mie gambe vanno che è una favola. Il percorso è abbastanza pianeggiante, anche se ci sono alcune strappate che si fanno sentire leggermente. La definirei la corsa delle strappate!! Il primo Km lo si passa sulla Prenestina, e il mio Garmin dice che è addirittura sotto i 5'. Diversamente dalle gare precedenti, fatte un po' con il freno, questa volta voglio tirare di più e infatti per tutta la gara, ho degli intertempi di tutto rispetto. Anche questa volta, tra le varie persone che mi precedono, riesco a trovare un corridore che mi faccia da traino. Lo punto e lo seguo per gran parte della gara. All'interno di Villa Gordiani lo supero per un pezzetto, ma poi lui mi riprende dopo poco. All'uscita dalla villa, siamo di nuovo sulla strada e qui ci incrociamo con quelli che oramai hanno passato il 7° Km e si dirigono al traguardo, mentre noi stiamo ancora andando verso il 5°. Certo che corrono i top runner: è proprio bello vedere la loro falcata possente, la velocità e lo stile: complimenti.
Tornando alla mia gara invece, un po' meno veloce e con poco stile, ma comunque per me sempre molto agonistica, siamo oramai arrivati al 5° km e la Prenestina ci rivede varie volte, fino ad imboccare Via di Portonaccio. A quest'angolo noto la presenza di numerosi ex voto, che mi inquietano per un momento, ma poi non ci faccio più caso. Essendo a metà gara cerco invece la presenza di un ristoro. In realtà capirò molto presto che l'unico ristoro è solo a fine gara. La cosa non mi fa molto piacere, pensando di aver bisogno di una piccola sosta per bere e riprendere il fiato, tuttavia questa paura si rivela vana: non ho per tutta la gara la necessità ne di bere, tanto meno di fermarmi, anzi, alla fine avrò la sensazione che la gara mi sia volata in un attimo. Ho solo avuto una fase di recupero, tra il 7° e l'8° Km in cui i tempi sui km si sono leggermente alzati.

Comunque la cosa fondamentale di questa corsa è l'aver abbattuto il muro dei 5'30'' per Km. L'obiettivo del 2010 (10 Km in 50') è un po' più vicino!!!
Intanto si apre una nuova, decisiva, settimana. Domenica prossima la RomaOstia. Già so che in questi giorni dormirò poco.

Garmin Connect - Dettagli della mia gara Corriamo al Collatino
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