lunedì 13 dicembre 2010

90 minuti in solitaria


Con i 90 minuti di lento di stasera (0 runner incontrati per strada, ma era comprensibile con quel tempo), si chiude una discreta settimana di allenamenti. A parte i numeri, l'aspetto che più mi stuzzica è la volontà di correre che in pochi giorni è aumentata a dismisura. Sarà stato l'effetto maratona, fatto sta che dopo poche ore dall'allenamento, ho già voglia di ripartire...

Oltre ai 4 allenamenti di corsa, questa settimana sono uscito anche con la bici, il giorno dell'Immacolata. Non molti chilometri, poco più di 40 minuti, ma mi piace inframmezzare con queste passeggiate le mie corse. Certo che muovere una MTB, non professionale (diciamo così, per non dire peggio), è dura. Pensavo, per velocizzarla un po', di cambiare le ruote, mettendo dei copertoni un po' più lisci. Vedremo...

Nel frattempo continuano i miei allenamenti. Questa settimana ho cominciato con un po' di sprint in salita. Correndo a Caracalla, esiste una bella salita che permette di fare questo allenamento, anche se si corre qualche rischio per le macchine che ti vengono incontro, ma dato che corro, correrò anche il rischio. In definitiva 16x80 metri corsi al massimo, divisi in due e nel mezzo 4 minuti corsi in tranquillità.

Giovedì un bel progressivo, anche se ho combinato un mezzo casino con la tabella, visto che non ricordavo, o meglio, ricordavo male, la suddivisione dei chilometri. Comunque alla fine i 10 km sono stati corsi così: i primi 5 a 5'35", poi un lento miglioramento, fino all'ultimo chilometro, corso in 5'10". Tutto sommato abbastanza soddisfatto, anche se ho faticato molto i primi chilometri...


Venerdì giorno di ripetute. Di tutti gli allenamenti, quello che più mi è piaciuto. Un 6x1000 sotto i 4'50" con recupero di 2' al passo. Correre sotto i 5' è per me sempre un'emozione, anche se sta diventando sempre più facile, anche se poi i 2' al passo me li godo tutti, arrivando proprio con il fiatone.



Ultimo allenamento, quello di stasera, i 16 Km di lento. Corsi tranquillamente, godendomeli. Anche in questo caso, i primi chilometri sono stati i più duri. Poi si è andato un po in scioltezza, forzando un po' verso la fine, registrando i chilometri più veloci dell'uscita. Ho lasciato con le gambe ancora in buono stato e questo mi fa ben sperare. Come dicevo, per strada, a parte le persone che accompagnavano i cani, c'ero solo io... ma tutto sommato sono stato molto bene e più correvo più mi sentivo bene.


In conclusione una settimana tutto sommato positiva, come spero ce ne siano molte altre, a partire dalla prossima!

sabato 4 dicembre 2010

E si ricomincia


Decisione presa. Mi preparerò per la Maratona di Roma. Era nell'aria, volevo farla per tanti motivi, ma ancora non ero sicurissimo. Alla fine ha prevalso l'emozione ed eccomi qui a ricominciare l'avventura che a maggio scorso mi portò, poi in ottobre, a correre a Garda, una delle esperienze più belle della mia vita...

Magari le emozioni riscontrate nella prima maratona non le avvertirò più, perchè tipiche della prima volta, ma sono sicuro che se Dio vuole riuscirò a prepararmi e a correre la Maratona di Roma, sarà un'esperienza comunque fantastica.

La tabella è più o meno pronta. Con un bel po' di arroganza, l'ho arrangiata io, scopiazzando alla grande da quella che mi ha portato a Garda, di Massini ispirazione, ma inserendo qualche allenamento in più di velocità e un po' di fondo in meno nella prima parte, con la speranza di recuperare un po' di velocità. Cercherò sicuramente di far tesoro di tutte le piccole e grandi cose che ho imparato durante la preparazione alla prima maratona, ma già so che commetterò altri errori, ma d'altra parte sbagliando si impara e questo è l'importante.


Intanto ieri, per festeggiare la decisione presa, ero a Caracalla per il mio 5x1000 a 4'45" (con recupero al passo) che poi è diventato un bellissimo 6x1000. Questi i tempi:
  1. 4'47"
  2. 4'47"
  3. 4'45"
  4. 4'46"
  5. 4'47"
  6. 4'43"

E si ricomincia...

giovedì 2 dicembre 2010

Nuove gomme: Asics Cumulus 12

Ieri ho acquistato il mio ultimo paio di scarpe. Venivo dalle Asics Stratus 3, con le quali mi sono trovato bene (c'ho corso anche la mia maratona del Garda). Ho preferito però privileggiare una scarpa più ammortizzata, sia per provare qualcosa di diverso, sia in previsione di eventuali lunghissimi invernali (Roma 2011?) ed ho preso le Asics Cumulus 12...

Oggi avevo voglia di provarle subito, queste nuove Cumulus. Sono molto curioso, come penso sia normale, ma dopo due giorni di lavori sulla velocità (ripetute medie e brevi), ho preferito concedermi un giorno di riposo. Ultimamente sto cercando di svolgere dei lavori veloci, per cercare di velocizzarmi un minimo. Per questo gli ultimi due allenamenti sono stati:


1 - 5x 1000 a 4'45" di media con recupero 2' al passo
2 - un mix di ripetute brevi (6x100 al massimo, 5x200 a 4'xKm)


Questi due ultimi allenamenti mi hanno dato delle buone sensazioni, sia dal punto di vista delle prestazioni, sia perchè pian piano sta tornando quella voglia di correre che ultimamente era un po' diminuita. 


Domani previste altre 5x1000, che farò comunque con le vecchie Stratus e poi domenica, finalmente, con le Cumulus un po' di fondo per allungare sopra i 10 Km.



Per chiudere, mi sono accorto che il 20 marzo si sta avvicinando terribilmente, bisogna (eventualmente) darsi una mossa!! Ora le scarpe che dovrebbero accompagnarmi a Roma 2011 le ho prese, non ho più alibi!!

martedì 30 novembre 2010

Novembre 2010

Novembre è stato un mese di transizione. Dopo un Ottobre ricco delle soddisfazioni della maratona, ma in cui ho anche commesso l'errore di fermarmi troppo, prima di rimettermi a correre, questi primi giorni d'autunno hanno visto una serie di delusioni cocenti nelle due gare da me corse, dove, in particolare nella mezza di Cisterna, ho dato proprio il peggio di me. Questo tuttavia, spero mi sia servito da sprono per ricominciare come si deve, in vista dei nuovi impegni del prossimo anno.
Ma veniamo ai numeri:
  • Km percorsi: 138
  • numero di uscite: 15
  • passo medio: 5'56"
  • distanza media: 9 Km
  • tempo medio: 54'
  • gare: 2
  • peso corporeo: 68,8
Gran parte di questi valori risultano decisamente bassi. Una caratteristica di questi allenamenti è la lunghezza media che si è ridotta notevolmente. Questo dipende essenzialmente dal fatto che, correndo spesso durante la pausa pranzo, non ho la possibilità di correre a lungo, tuttavia rimane sempre la migliore soluzione in quanto non ruba tempo alla famiglia e comunque sfrutta le ore più caldi e performanti della giornata. Sono convinto che dovendo correre di sera (la mattina proprio non riesco d'inverno...) molto spesso potrei preferire rimanere a casa...

giovedì 25 novembre 2010

Addio maratonina delle terre pontine...

Quando il capo famiglia chiama... il runner deve rispondere... 

Domenica avevo messo in calendario la gara a Borgo Montello (Maratonina delle terre pontine), ma bisogna andare con la famiglia in Abruzzo per un giretto in montagna, in un paesino chiamato Colli di Montebove. Ultimo week end possibile, perchè poi diventava logisticamente impossibile. E allora addio gara nelle terre pontine.

Già pregustavo i kiwi... manaccia!! A parte gli scherzi, dopo aver saltato il tiburtino, salto anche questa maratonina, la cosa mi dispiace molto!!

Unica consolazione, andiamo a trovare degli amici che cucinano bene ed abbondante, quindi l'abbuffata è assicurata.
 

martedì 23 novembre 2010

La prova dei 7'

Oggi nell'allenamento a Caracalla, mi sono sfiziato nel test dei sette minuti. Correre, cioè, per 7' cercando di coprire la massima distanza possibile. Test effettuato, anche se potevo organizzarmi meglio. Ha confermato i miei ritmi...

Al 18° minuto di riscaldamento sono partito, correndo su ritmi ben al di sotto dei miei soliti. Sono riuscito a tenere per un certo periodo di tempo questo passo. Fatto sta che mentre correvo, non so come, ho cominciato a pensare che la fine del test, invece di essere al 25° minuto, fosse al 27°, così ho passato la soglia e mi sono perso il clic sul mio Garmin.

Grazie però alla mia arte ravanatoria, sono comunque riuscito a capire che in quei sette minuti ho corso per 1482 metri. Niente di eccezionale chiaramente. Direttamente dal libro di Pizzolato ecco le velocità da tenere e il mio VO2MAX:
  • LL: 5'45''/6'00''
  • CL:5'35''/5'50''
  • CLS:5'25''/5'40''
  • CM:5'15/5'30''
  • CV:5'00''/5'20''
  • RL:4'45''/5'00''
  • RM:4'40''/4'55''
  • VO2MAX:43,4 
Diciamo che in questi tempi mi ritrovo abbastanza, molto più sulla parte finale dell'intervallo. A questo punto cercherò di avvicinarmi alla parte sinistra e poi, magari, rifare la prova per vedere se è cambiato qualcosa!

Ad maiora 

sabato 20 novembre 2010

Calze BEE1 Riattiva

Una settimana fa mi arrivò a casa, su gentile proposta di Bee1, la casa costruttrice, le calze Riattiva . Lo sponsor ufficiale di questa calza è  Laura Giordano, che le ha scelte per correrci. Dal basso della mia poca esperienza posso dire che trovo queste calze estremamente comode e confortevoli. E in questi giorni di freddo, la calza lunga è utile anche per non sentire il freddo iniziale alle gambe, il che non guasta... 



Ho usato queste calze sia in allenamento e sia in gara, in entrambi i casi, come dicevo, responso assolutamente favorevole. Ero curioso di provare questo tipo di calza che stimola il polpaccio, avendone visti vari tipi, durante le varie competizioni a cui ho partecipato. Come dicevo, ho trovato queste calze molto comode ed avvolgenti, pur notando che, indossandole, avevo un minimo di difficoltà a metterle, essendo molto più strette delle solite. Questa però è la loro peculiarità. La sensazione è quella di comoda libertà. Il piede si trova a suo agio.


Estratto direttamente dal sito della Bee1:

"“Il nome della calza dice un po’ tutto” -  dice Laura Giordano -  “non sono quelle solite, corte, ma sono quelle lunghe sin sotto il ginocchio. Attorno al piede c’è una struttura comoda e traspirante, ma è il resto che fa la differenza, perché avvolge e “stringe” caviglie e polpacci aiutando la circolazione sanguigna. In sostanza spinge un po’ più velocemente il sangue verso il cuore, accelerando, aiutando la circolazione e quindi facilitando ossigenazione e nutrimento delle cellule e quindi dei muscoli.
Questa calza “intelligente”, di nuova generazione nasce da un’ intensa attività di ricerca scientifica, messa a punto per svolgere un’azione costante di compressione graduata lungo la gamba, migliorando il benessere e le performance dell’atleta. Riattivando la circolazione sanguigna, si beneficia di una sensazione di maggiore vitalità che  permette di migliorare il rendimento.
Ecco tutto, per questo si sente meno la fatica durante la corsa, anche se per vincere una maratona o raggiungere comunque un risultato l’unica cosa decisiva restano le nostre gambe, l’allenamento dei mesi precedenti, la voglia di far fatica, di andare oltre… La calza aiuta. Lo fa in gara ma lo fa anche dopo, nella fase di recupero – io la porto sempre – e durante i lunghi trasferimenti, magari i viaggi aerei. Ecco un buon motivo per averle e usarle”.

La calza che indossa Laura Giordano è realizzata secondo la tecnologia LYCRA® Energy ed è testata in laboratorio oltre che sul campo. Al piede garantisce traspirazione e comfort come gli altri modelli Bee1 perché, in percentuali diverse , utilizza la fibra Lenpur® e Dryarn® per mantenere asciutto il piede e assorbire parte delle sollecitazioni meccaniche. Il plus in questo caso è la compressione graduata, la tensione della calza che al piede ed alla caviglia è del 100 per cento e si riduce pian piano da 90 a 85 e sino al 70% nella parte alta del polpaccio, così da aiutare la circolazione del sangue con un’operazione che coadiuva la pressione vascolare. La calza è ideale sia durante lo sforzo fisico sia successivamente, facilita e accelera il recupero da uno sforzo intenso, ma può essere utilizzata anche prima. Il massaggio stimolante generato da questa tecnologia, dona una sensazione di straordinario benessere.

Riattiva risponde parametri richiesti per l’impiego della qualifica del marchio LYCRA® Energy socks, che grazie ad un esclusivo metodo di  lavorazione, permette di ottenere un’azione di compressione mirata nei diversi punti della calza."