Oggi sono stato al 1° Giro del Lago di Bracciano. Gara ideale per chi sta preparando la Maratona di Roma. Un lunghissimo di 34 Km (anche belli tosti), ma questo mio primo giro, pensandoci un po' a freddo, forse per me sarà anche l'ultimo...
Non voglio cominciare subito con la polemica il post, ma correre per più di 10 Km in mezzo al traffico, con il rischio della vita, durante un gara (fosse in allenamento, uno ci è abituato..), è un po' tosta da accettare, c'è da dire di buono che la gara fino al 21° Km è filata via in maniera eccezionale, l'organizzazione in questo primo tratto è stata eccellente, ma subito dentro Trevignagno è successo il patatrac, le macchine hanno avuto il sopravvento e sul lungomare di Trevignano, per un tratto, ho corso in mezzo a due fiumi di macchine, uno a sinistra e uno a destra: si, correvo proprio sulle strisce che separano le carreggiate, con le macchine di lato, da incubo...
A parte questa brutta parentesi sull'organizzazione, che sicuramente deve migliorare se vuole proseguire il successo riscosso quest'anno (più di 1000 iscritti e 952 arrivati), per quanto riguarda la mia gara sono tutto sommato soddisfatto. Il mio lungo di 34 Km verso la maratona di Roma è in cascina.
La mattinata comincia presto, come quasi sempre da un po' di tempo anche di domenica. Appuntamento sotto casa alle 7.40 con alcuni amici del RunningForum e quindi sveglia alle 6.40. Non avevo l'ansia di ritirare il pettorale, visto che l'avevo ritirato la sera prima prima: per una strana coincidenza, con tutta la famiglia eravamo andati a trovare degli amici ad Anguillara.
Arrivati ad Anguillara perdo una mezzoretta per scegliere cosa indossare per la gara: maglietta maniche lunghe o corte? Alla fine ho scelto la seconda: scelta azzeccata (anche se nel pregara ho un po' sofferto il freddo)!!
9.30 in punto: BANG, si parte. Imposto da subito un ritmo tranquillo. Vedo i pacer dei 6.00 e li tengo dietro, ma a breve distanza. La parte iniziale di ogni gara, quanto meno alla fine del serpentone, è molto bella, si sentono battute, risate, scherzi, che poi, pian piano, con il passare dei Km, si affievoliscono.
Si arriva al 3° Km e già trovo una bella salita spezzagambe dove mi raggiungono prima MaxRunner, piacere averti rivisto (peccato non aver visto gli altri.. ) e poi i pacer dei 6.00. Rimango un po' con loro, tentato dalla voglia di farmi tutta la gara a 6', ma poi decido di provare ad allungare un po' e di tenermeli dietro. La corsa procede tranquilla, tra continui strappi e salitelle, con le relative discese che aiutano a riprendere fiato.
Il 10° Km lo passo poco sopra i 57'. Ormai si è creato un gruppetto di 10-20 corridori che corre alla stessa velocità e mi trovo bene con loro, alcuni chiacchierano e così, aiutato anche dallo scenario in alcuni casi mozzafiato del lago, il tempo passa velocemente. Aspetto con metodica attesa i vari ristori che si susseguono più o meno ogni sei chilometri e approfitto dei 100 metri al passo per bere un po' d'acqua e per riprendere un po' di forze.
Al 17° Km un'altra mazzata: una salita che mi ha fatto tanto ricordare la 3 Comuni, per fortuna alla fine di questa interminabile, ripida salita c'era il ristoro, seguito da un discesone. Arrivo alla mezza sotto il mio tempo record (che fu l'anno scorso alla RomaOstia di 2h03'), a poco più di 2h01'. In realtà poi non ho più fatto caso al tempo, perchè è cominciato il calvario del traffico e lì è cominciata la parte più dura della gara.
Il gruppetto che si era creato prima, pian piano si sgrana. Alcuni vanno avanti, altri rimangono indietro ed io accendo il mio lettore mp3. Mi fa buona compagnia con i classici anni 70. In una gara così non c'era bisogno di musica veloce, ma mi sono goduto dei psichedelici pezzi dei Pink Floyd, un po' di Genesis e vabbe', anche i Deep Purple: insomma ero in buona compagnia
All'ultimo ristoro, chiedo alla tipa che mi ha riempito il bicchiere dell'acqua se c'erano altri ristori e questa mi fa: "No, non ce ne sono più, dai che mancano 3,5 Km". Ma come, siamo al 29° Km... non può essere, ne mancano al massimo (minimo..) 4,5 Km. Fatto sta che questo tarlo mi accompagna per tutta la parte finale della gara. Da una parte lo sapevo che non poteva finire a 32,5 Km (e neanche lo volevo), dall'altra, visto che oramai la stanchezza c'era tutta, un po' lo speravo e mi calibravo mentalmente a quella distanza. Alla fine sono stati 33,6 Km, con l'ultimo tratto in salita e poi discesona. L'arrivo è stato emozionante.. vi dico solo che su quest'ultima salita, stavo praticamente per fermarmi e farla camminando (tanto so' arrivato.. non vale la pena), ma poi ho messo su la musica di Rocky e qui sono ripartito come se stessi facendo una ripetuta sui 400m. Ultimo Km (quello di 500 m) a 4'50"xKm, per essere l'ultimo davvero un gran bel chilometro: grazie Rocky (e grazie gambe mie!!).

Garmin Connect - Dettagli della mia gara Giro del Lago di Bracciano