Innanzi tutto, con quasi 10 giorni di ritardo, auguro a tutti (me compreso) un buon anno, e non solo podistico!!
Dopo una lunghissima pausa, riprendo ad aggiornare il mio blog. Durante questo periodo di black out tecnologico, sono stato in vacanza in Puglia ed in realtà non ho corso poi tanto. Le vacanze natalizie, che già pregustavo ricche di corse nelle campagne salentine, alla fine sono state principalmente una grande abbuffata (in due settimane ho preso ben tre chili, ma che goduria...).
Certo, qualche corsa l'ho pure fatta e mi è anche piaciuta molto, ma ho corso molto meno di quanto volevo e, sicuramente, dovevo fare.
In definitiva, solo questa settimana sono riuscito a ripartire, nel bene e nel male, e spero che non debba già subito fermarmi, visto che nella corsa di oggi è riuscito fuori un fastidio al piede destro che mi perseguita da qualche tempo, ormai. Il fastidio è localizzato a metà del piede, lì dove indica la freccia. E' partito puntuale al 10° Km, apparendo e scomparendo, come gran parte dei dolori che accadono durante le corse. Forse avrei fatto bene a fermarmi subito, come ho fatto le volte precedenti, ma questa volta ho voluto continuare per capire meglio con chi ho a che fare.
Ora lo sto coccolando con ghiaccio e cavigliera e va già molto meglio, ma il fatto è che da ormai qualche settimana, appena cerco di allungare un po' il chilometraggio, ecco che esce fuori questo dolore, che non mi da alcun fastidio durante la giornata e neanche durante la corsa, ma so che potrebbe essere un campanello d'allarme che non voglio sottovalutare, specie in previsione degli impegni che vorrei confermare per fine marzo (leggi maratona di Roma). Sarebbe da incoscienti pensare di correre i miei lunghissimi, se questo problema al piede dovesse ancora perdurare.
Oggi ho corso 21 Km, e non posso dire che questo fastidio mi abbia impedito di andare avanti, ma non posso continuare e allungare, se il problema non riesco a risolverlo egregiamente.
Per quanto riguarda la corsa di oggi, forse l'unica degna di nota in questo arco di tempo, devo dire che è andata abbastanza bene. La cosa che ho più apprezzato è stata la costanza con cui ho tenuto il passo, cosa che non riuscivo a fare nella precedente preparazione alla maratona, dove nell'ultima parte, non riuscivo mai ad essere costante. Questo mi fa ben sperare per il futuro.
In compenso il tempo perso durante le vacanze natalizie, ha fatto si che ora sia in un ritardo mostruosa con la preparazione.
Insomma, tutto sommato, un inizio coi fiocchi, questo 2011...