martedì 25 gennaio 2011

Corsa di Miguel, con ritorno a casa di corsa



Avevo deciso che, anche quest'anno, la Corsa di Miguel non l'avrei corsa: avevo necessità di allungare le distanze per avvicinarmi ai 30 Km. Alla fine, un'amica del RunningForum mi ha proposto di correre insieme la Corsa di Miguel e poi da li fare di corsa la strada per tornare a casa: come poter rinunciare...


Partivo da una base consolidata di 21 Km, l'ultimo lungo corso due settimane fa. Avevo registrato buone sensazioni in quell'allenamento; ero arrivato abbastanza fresco alla fine. Ipotizzavo quindi di poter allungare un po' di più rispetto ai 3-4 Km consueti. Ne ho registrati 28, anche se alla fine le articolazioni mi ricordavano che stavo esagerando. Ha cominciato il piede destro verso il 24°, con un dolorino non fastidioso, ma preoccupante (e se poi dopo l'allenamento comincia a farmi male sul serio?), ha continuato in maniera più intensa il ginocchio sinistro, tanto che per due volte ho dovuto andare un po' al passo per sgranchire la gamba. Tutti fastidi di assestamento comunque, che, per fortuna, non hanno prodotto strascichi.

Tuttavia sono ben contento del risultato. Spero il prossimo lungo di riuscire ad arrivare 'tranquillamente' ai 30 Km, in modo da testare poi i 34 del Lago di Bracciano.

Della Gara di Miguel, in realtà ho poco da dire, visto che l'ho corsa in maniera assolutamente non competitiva. L'ho chiusa qualche secondo sotto l'ora. Bella l'ambientazione e l'organizzazione, purtroppo non ho potuto approfittare del ristoro, visto che abbiamo fatto un pit stop velocissimo all'arrivo. Certo, correre una gara ad un ritmo blando, è davvero contro natura. Non vi dico quando, all'ultimo chilometro, sentivo in lontananza la voce dello speaker... vabbe' poco male, quello che importa sono i 28 Km in saccoccia.


Nel frattempo continuo i miei soliti allenamenti, cercando (spesso invano) di essere più costante possibile. Oggi ultimo allenamento di sprint in salita (in onore della 3 Comuni di domenica prossima). Dalla prossima settimana questo allenamento lo sostituisco con ripetute frizzanti...


domenica 16 gennaio 2011

14° Trofeo Lidense

Un anno fa corsi per la prima volta questa bella gara. Mi piacque tanto, ma quest'anno mi è piaciuta anche di più. Partito con relativa calma, ad un ritmo di 5'40", sono andato in progressione fino in fondo, chiudendo l'ultimo chilometro a 4'54": roba da non crederci...

Scottato dalle ultime esperienze in gara, con esiti disastrosi (vedi La Corsa dei Santi, o la Mezza di Cisterna), e dal periodo natalizio, passato ad ingozzarmi senza muovere alcun muscolo, oggi ero un po' teso, perchè speravo di fare una buona gara.

Arrivato ad Ostia, con l'amico Max, pochissimo prima della partenza, giusto in tempo per prendere il pettorale, ci mettiamo praticamente subito a fare il riscaldamento visto che di li a poco si sarebbe partiti. Il riscaldamento non è per niente lungo e ci mettiamo nel gruppone quasi subito. Probabilmente, un riscaldamento migliore mi avrebbe fatto fare una prima parte di gara con meno dolore, visto che dopo un paio di chilometri dalla partenza, comincia a darmi fastidio il solito muscolo sulla tibia (sarà il tibiale?). Questo dolore, lo provo qualche volta nella prima parte della corsa, soprattutto in allenamento e comunque quando parto sostenuto senza riscaldamento, poi, corsi 4-5 chilometri, sparisce come se non ci fosse mai stato. E così i primi cinque chilometri, infatti (diciamo fino al primo ristoro) li ho corsi un po' in sordina, non riuscendo a spingere ulteriormente. Perdo così un bel po' di posizioni. La gente mi sfila lentamente, ma non mi importa, siamo ancora all'inizio.

Dopo lo stop al ristoro, dove bevo un po' d'acqua, la situazione migliora notevolmente. Come detto, il dolore svanisce, forse anche grazie al tratto fatto al passo per poter bere e comincia una leggera progressione. I chilometri sfilano più velocemente, portandomi ad un ritmo sotto i 5'30".

L'ambientazione della pineta di Castelfusano, aiutano enormemente a correre e aiutato dalla giornata bellissima, corro con vero piacere. Comincio a recuperare qualche posizione e questo mi da un po' di grinta. Ma la cosa che più mi piace è il sentire le mie gambe che girano benissimo. Riesco ad avere dei ritmi abbastanza veloci, senza alcuna sensazione di sfinimento. Mi viene in mente che l'anno scorso, la mia corsa fu un po' diversa: fui comunque soddisfatto, ma i tempi al chilometro erano in crescendo, al contrario di quest'anno.

Passo il 10° Km intorno ai 55', un buon tempo. Decido che, dal 12° comincerò ad accelerare fino al finale e così è. Supero tante persone, chi in decisa crisi, chi invece tranquillo sul suo ritmo consolidato. Non sono molto abituato a sorpassare, quindi quando mi succede me lo godo appieno.

Il finale, con l'ultimo chilometro a 4'55" mi lascia veramente senza parole e, subito dopo il traguardo, anche senza fiato. Ma questa volta le braccia le ho alzate un po' più convinto delle altre volte!


Mentre mi reco al ristoro, incontro in senso opposto (lui era già ristorato) Yogi!!: "Marco, Marco", ma lui non sente (o è la mia voce troppo flebile). Riesco a toccarlo e ci salutiamo con la speranza di farci una foto appena consegno il chip. Peccato che quando riesco a liberarmi delle incredibili file che si erano formate all'ingresso per il ristoro e il ritiro del pacco gara, Yogi non riesco a trovarlo, sarà andato a cambiarsi (e meno male altrimenti nel frattempo si sarebbe preso una polmonite...). Niente foto purtroppo, sarà per la prossima volta Yo'.

giovedì 13 gennaio 2011

Per un po' di pollo con le patate

Non potendo correre in pausa pranzo, ho pensato bene di abbuffarmi in mensa, mangiando anche il secondo piatto (pollo al forno con le patate) che non prendo praticamente mai. Stasera poi ho recuperato l'uscita di mezzogiorno, peccato che il pollo non mi ha lasciato in pace, 'riproponendosi' dall'inizio alla fine della corsa...

Tuttavia sono contento lo stesso. 
Avevo in programma un progressivo di 11 Km, di cui 6 Km a 5'40", 3 Km a 5'30" e 2 Km a 5'10". Al 6° Km mi sono fermato per tornarmene a casa: lo stomaco era completamente in subbuglio, mi sentito pesante e correre era una vera fatica. Poi però ci stavo rimanendo male, perchè avevo ancora voglia di correre, allora ho ricominciato a correre, e, anche se alcune volte ho dovuto fermarmi perchè il pollo mi si riproponeva pesantemente, ho comunque terminato come da programma l'allenamento!!

Alla fine, allenamento portato a casa e la promessa che cercherò per quanto possibile di evitare il secondo piatto a mensa! Anche se oggi il pollo con le patate era proprio invitante...

domenica 9 gennaio 2011

2011


Innanzi tutto, con quasi 10 giorni di ritardo, auguro a tutti (me compreso) un buon anno, e non solo podistico!!

Dopo una lunghissima pausa, riprendo ad aggiornare il mio blog. Durante questo periodo di black out tecnologico, sono stato in vacanza in Puglia ed in realtà non ho corso poi tanto. Le vacanze natalizie, che già pregustavo ricche di corse nelle campagne salentine, alla fine sono state principalmente una grande abbuffata (in due settimane ho preso ben tre chili, ma che goduria...).
Certo, qualche corsa l'ho pure fatta e mi è anche piaciuta molto, ma ho corso molto meno di quanto volevo e, sicuramente, dovevo fare. 

In definitiva, solo questa settimana sono riuscito a ripartire, nel bene e nel male, e spero che non debba già subito fermarmi, visto che nella corsa di oggi è riuscito fuori un fastidio al piede destro che mi perseguita da qualche tempo, ormai. Il fastidio è localizzato a metà del piede, lì dove indica la freccia. E' partito puntuale al 10° Km, apparendo e scomparendo, come gran parte dei dolori che accadono durante le corse. Forse avrei fatto bene a fermarmi subito, come ho fatto le volte precedenti, ma questa volta ho voluto continuare per capire meglio con chi ho a che fare.

Ora lo sto coccolando con ghiaccio e cavigliera e va già molto meglio, ma il fatto è che da ormai qualche settimana, appena cerco di allungare un po' il chilometraggio, ecco che esce fuori questo dolore, che non mi da alcun fastidio durante la giornata e neanche durante la corsa, ma so che potrebbe essere un campanello d'allarme che non voglio sottovalutare, specie in previsione degli impegni che vorrei confermare per fine marzo (leggi maratona di Roma). Sarebbe da incoscienti pensare di correre i miei lunghissimi, se questo problema al piede dovesse ancora perdurare.

Oggi ho corso 21 Km, e non posso dire che questo fastidio mi abbia impedito di andare avanti, ma non posso continuare e allungare, se il problema non riesco a risolverlo egregiamente.

Per quanto riguarda la corsa di oggi, forse l'unica degna di nota in questo arco di tempo, devo dire che è andata abbastanza bene. La cosa che ho più apprezzato è stata la costanza con cui ho tenuto il passo, cosa che non riuscivo a fare nella precedente preparazione alla maratona, dove nell'ultima parte, non riuscivo mai ad essere costante. Questo mi fa ben sperare per il futuro.

In compenso il tempo perso durante le vacanze natalizie, ha fatto si che ora sia in un ritardo mostruosa con la preparazione.

Insomma, tutto sommato, un inizio coi fiocchi, questo 2011... 

lunedì 13 dicembre 2010

90 minuti in solitaria


Con i 90 minuti di lento di stasera (0 runner incontrati per strada, ma era comprensibile con quel tempo), si chiude una discreta settimana di allenamenti. A parte i numeri, l'aspetto che più mi stuzzica è la volontà di correre che in pochi giorni è aumentata a dismisura. Sarà stato l'effetto maratona, fatto sta che dopo poche ore dall'allenamento, ho già voglia di ripartire...

Oltre ai 4 allenamenti di corsa, questa settimana sono uscito anche con la bici, il giorno dell'Immacolata. Non molti chilometri, poco più di 40 minuti, ma mi piace inframmezzare con queste passeggiate le mie corse. Certo che muovere una MTB, non professionale (diciamo così, per non dire peggio), è dura. Pensavo, per velocizzarla un po', di cambiare le ruote, mettendo dei copertoni un po' più lisci. Vedremo...

Nel frattempo continuano i miei allenamenti. Questa settimana ho cominciato con un po' di sprint in salita. Correndo a Caracalla, esiste una bella salita che permette di fare questo allenamento, anche se si corre qualche rischio per le macchine che ti vengono incontro, ma dato che corro, correrò anche il rischio. In definitiva 16x80 metri corsi al massimo, divisi in due e nel mezzo 4 minuti corsi in tranquillità.

Giovedì un bel progressivo, anche se ho combinato un mezzo casino con la tabella, visto che non ricordavo, o meglio, ricordavo male, la suddivisione dei chilometri. Comunque alla fine i 10 km sono stati corsi così: i primi 5 a 5'35", poi un lento miglioramento, fino all'ultimo chilometro, corso in 5'10". Tutto sommato abbastanza soddisfatto, anche se ho faticato molto i primi chilometri...


Venerdì giorno di ripetute. Di tutti gli allenamenti, quello che più mi è piaciuto. Un 6x1000 sotto i 4'50" con recupero di 2' al passo. Correre sotto i 5' è per me sempre un'emozione, anche se sta diventando sempre più facile, anche se poi i 2' al passo me li godo tutti, arrivando proprio con il fiatone.



Ultimo allenamento, quello di stasera, i 16 Km di lento. Corsi tranquillamente, godendomeli. Anche in questo caso, i primi chilometri sono stati i più duri. Poi si è andato un po in scioltezza, forzando un po' verso la fine, registrando i chilometri più veloci dell'uscita. Ho lasciato con le gambe ancora in buono stato e questo mi fa ben sperare. Come dicevo, per strada, a parte le persone che accompagnavano i cani, c'ero solo io... ma tutto sommato sono stato molto bene e più correvo più mi sentivo bene.


In conclusione una settimana tutto sommato positiva, come spero ce ne siano molte altre, a partire dalla prossima!

sabato 4 dicembre 2010

E si ricomincia


Decisione presa. Mi preparerò per la Maratona di Roma. Era nell'aria, volevo farla per tanti motivi, ma ancora non ero sicurissimo. Alla fine ha prevalso l'emozione ed eccomi qui a ricominciare l'avventura che a maggio scorso mi portò, poi in ottobre, a correre a Garda, una delle esperienze più belle della mia vita...

Magari le emozioni riscontrate nella prima maratona non le avvertirò più, perchè tipiche della prima volta, ma sono sicuro che se Dio vuole riuscirò a prepararmi e a correre la Maratona di Roma, sarà un'esperienza comunque fantastica.

La tabella è più o meno pronta. Con un bel po' di arroganza, l'ho arrangiata io, scopiazzando alla grande da quella che mi ha portato a Garda, di Massini ispirazione, ma inserendo qualche allenamento in più di velocità e un po' di fondo in meno nella prima parte, con la speranza di recuperare un po' di velocità. Cercherò sicuramente di far tesoro di tutte le piccole e grandi cose che ho imparato durante la preparazione alla prima maratona, ma già so che commetterò altri errori, ma d'altra parte sbagliando si impara e questo è l'importante.


Intanto ieri, per festeggiare la decisione presa, ero a Caracalla per il mio 5x1000 a 4'45" (con recupero al passo) che poi è diventato un bellissimo 6x1000. Questi i tempi:
  1. 4'47"
  2. 4'47"
  3. 4'45"
  4. 4'46"
  5. 4'47"
  6. 4'43"

E si ricomincia...

giovedì 2 dicembre 2010

Nuove gomme: Asics Cumulus 12

Ieri ho acquistato il mio ultimo paio di scarpe. Venivo dalle Asics Stratus 3, con le quali mi sono trovato bene (c'ho corso anche la mia maratona del Garda). Ho preferito però privileggiare una scarpa più ammortizzata, sia per provare qualcosa di diverso, sia in previsione di eventuali lunghissimi invernali (Roma 2011?) ed ho preso le Asics Cumulus 12...

Oggi avevo voglia di provarle subito, queste nuove Cumulus. Sono molto curioso, come penso sia normale, ma dopo due giorni di lavori sulla velocità (ripetute medie e brevi), ho preferito concedermi un giorno di riposo. Ultimamente sto cercando di svolgere dei lavori veloci, per cercare di velocizzarmi un minimo. Per questo gli ultimi due allenamenti sono stati:


1 - 5x 1000 a 4'45" di media con recupero 2' al passo
2 - un mix di ripetute brevi (6x100 al massimo, 5x200 a 4'xKm)


Questi due ultimi allenamenti mi hanno dato delle buone sensazioni, sia dal punto di vista delle prestazioni, sia perchè pian piano sta tornando quella voglia di correre che ultimamente era un po' diminuita. 


Domani previste altre 5x1000, che farò comunque con le vecchie Stratus e poi domenica, finalmente, con le Cumulus un po' di fondo per allungare sopra i 10 Km.



Per chiudere, mi sono accorto che il 20 marzo si sta avvicinando terribilmente, bisogna (eventualmente) darsi una mossa!! Ora le scarpe che dovrebbero accompagnarmi a Roma 2011 le ho prese, non ho più alibi!!