Avevo deciso che, anche quest'anno, la Corsa di Miguel non l'avrei corsa: avevo necessità di allungare le distanze per avvicinarmi ai 30 Km. Alla fine, un'amica del RunningForum mi ha proposto di correre insieme la Corsa di Miguel e poi da li fare di corsa la strada per tornare a casa: come poter rinunciare...
Partivo da una base consolidata di 21 Km, l'ultimo lungo corso due settimane fa. Avevo registrato buone sensazioni in quell'allenamento; ero arrivato abbastanza fresco alla fine. Ipotizzavo quindi di poter allungare un po' di più rispetto ai 3-4 Km consueti. Ne ho registrati 28, anche se alla fine le articolazioni mi ricordavano che stavo esagerando. Ha cominciato il piede destro verso il 24°, con un dolorino non fastidioso, ma preoccupante (e se poi dopo l'allenamento comincia a farmi male sul serio?), ha continuato in maniera più intensa il ginocchio sinistro, tanto che per due volte ho dovuto andare un po' al passo per sgranchire la gamba. Tutti fastidi di assestamento comunque, che, per fortuna, non hanno prodotto strascichi.
Tuttavia sono ben contento del risultato. Spero il prossimo lungo di riuscire ad arrivare 'tranquillamente' ai 30 Km, in modo da testare poi i 34 del Lago di Bracciano.
Della Gara di Miguel, in realtà ho poco da dire, visto che l'ho corsa in maniera assolutamente non competitiva. L'ho chiusa qualche secondo sotto l'ora. Bella l'ambientazione e l'organizzazione, purtroppo non ho potuto approfittare del ristoro, visto che abbiamo fatto un pit stop velocissimo all'arrivo. Certo, correre una gara ad un ritmo blando, è davvero contro natura. Non vi dico quando, all'ultimo chilometro, sentivo in lontananza la voce dello speaker... vabbe' poco male, quello che importa sono i 28 Km in saccoccia.
Nel frattempo continuo i miei soliti allenamenti, cercando (spesso invano) di essere più costante possibile. Oggi ultimo allenamento di sprint in salita (in onore della 3 Comuni di domenica prossima). Dalla prossima settimana questo allenamento lo sostituisco con ripetute frizzanti...









