Oggi ho fatto un allenamento spettacolare, non tanto dal punto di vista prestazione, ma da quello emotivo. Infatti oggi sono riuscito ad allenarmi a Caracalla, sfruttando l'ora del pranzo, con una giornata bellissima, aria frizzantina (al max 10°) e un cielo terso da far paura. Correre è stato veramente un piacere.
Oggi avevo in programma le ripetute in salita, quindi non sono andato in giro per Roma, ma ho scelto una bella salita proprio adiacente allo stadio di Caracalla e lì ci ho dato dentro :D
In realtà non sapevo bene se c'era qualche salita sulla quale arrampicarmi, visto che questo tipo di allenamento non lo avevo mai fatto a Caracalla, ma sempre dalle mie parti, però sapevo che i saliscendi in questa zona non mancavano. Così ho trovato i miei 80 metri in salita (in realtà sono anche di più, ma a me per ora ne servono solo 80) e ho constatato con le mie gambe che sono anche più ripidi di quelli di Torraccia.
Per prima cosa ho fatto 15-20 minuti di riscaldamento all'interno della pista di atletica; quando mi sono sentito pronto, sono uscito e ho cominciato a cercare la famosa salita. L'ho subito trovata e sono partito con le mie 15 ripetute alterante con recupero di corsa lenta per tornare al posto di partenza. E' andata abbastanza bene. Chiaramente le ultime ripetute le ho un po' accusate, ma è giusto che sia così. Alla fine ho fatto un'altra corsetta di 2-3 Km per chiudere i 45 minuti di allenamento che riesco a fare durante la pausa pranzo. Doccia (estremamente rilassante) e via con lo scooter di nuovo in ufficio, ma questa volta con molta più allegria rispetto a questa mattina. E' incredibile come la corsa ti metta di buon umore.
Domani riposo. Si riparte giovedì con le ripetute in pista, sempre a Caracalla: 8x500 da fare in 2'20'' (a 4'40'' al Km). GarminConnect - Dettagli allenamento del 12 gennaio 2010 - Sprint in salita
Ieri (domenica), in previsione della gara del 17/1 a Ostia, dove si correrà per 15 Km, ho eseguito un allenamento test, facendo una corsa poco più lunga di 14 Km. L'obiettivo era quello di rimanere sui 5'40'' per Km. Obiettivo centrato, visto che alla fine, la corsa è finita con 14,2 Km percorsi in poco più di 1h20'. Sono contento di questo risultato anche perchè non ho avuto particolari problemi durante la corsa. Solo nel pomeriggio un po' di indolenzimento alla caviglia sinistra fermato in serata con un po' di ghiaccio per circa mezz'ora.
Durante la corsa ho cominciato a tenere molto sotto controllo il mio stile di corsa. Mi sono accorto che quando corro distrattamente mi irrigidisco, forzando la corsa e quindi aumentando la fatica. Quello che cercavo di fare era correre con estrema scioltezza nei muscoli e cercando di sfiorare il terreno, senza fare grossi rimbalzi. In effetti mi sono accorto che quando riuscivo ad attuare queste due tecniche era come se mettessi il turbo, in autonomia partivo più veloce, anche se con pari sforzo.
Garmin Connect - Dettagli allenamento del 10 gennaio 2010 - 14Km
Eccomi qui a rendicontare l'allenamento di ieri. Come detto nel post precedente, l'uscita di ieri prevedeva delle ripetute in salita. L'allenamento è andata abbastanza bene, il programma l'ho eseguito come previsto con nessuna sensazione particolare.
In totale il mio FR segna 7,5 Km così distribuiti:
Riscaldamento: 2,5 Km (media di 5'30'')
Ripetute: 15 di circa 70-80 m (media 19'') con recupero non al passo ma corricchiando
Corsa lenta: 2,5 Km (media di 6'00''... ero un po' stanchetto)
Durante le ripetute ho cercato di non aumentare tanto la falcata, ma la frequenza dei passi. Ho comunque notato che così facendo, allungavo un po' i tempi.
Domani in previsione un medio-lungo di 14-16 Km in previsione del Trofeo Lidense di domenica 17/1. Test fondamentale per saggiare il mio stato. Devo assolutamente riuscire a tenere per i primi 14 Km una media di 5.40.
Garmin Connect - Dettagli allenamento del 8 gennaio 2010 - Sprint in salita
Oggi ho portato la borsa per correre durante l'ora di pranzo, ma penso proprio che rimanderò l'uscita al pomeriggio visto che piove a dirotto... Sono andato a correre durante l'ora di pranzo più volte allo stadio delle terme di Caracalla e devo dire che mi sono trovato molto bene. Fare le ripetute è molto stimolante in questa pista. Inoltre c'è la possibilità di correre in un posto vicino soprannominato il biscotto per via della sua forma e di fare anche delle ripetute in salita. Insomma, è un posto in cui ci si può allenare veramente bene, e considerando che l'inverno l'ora del pranzo è quella più calda e piacevole, penso che salterò più volte la mensa per correre a Caracalla.
Ieri sono stato a Decathlon e tra le altre cose, ho preso una comoda borsa che oggi ho testato dentro il bauletto del mio scooter. Anche se a pressione, ma entra, quindi la considero acquisita. E' comoda perchè ha un ampio vano per le scarpe e ciabatte e delle tasche per metterci quello che si vuole.
Stasera è in programma un'uscita di ripetute in salite. Il programma è il seguente:
Riscaldamento: 15-20 minuti a 5'30''-6'00''
Ripetute: 15 ripetute in salita al massimo della velocità (70 m) con recupero
Corsa defaticante: 2-3 Km a 5'30''-6'00''
Ieri si è svolta la 'Corri per la Befana'. Una delle classiche romane. La gara, di 10 Km, si è svolta nei pressi e dentro il Parco degli Acquedotti a Roma. Fra tutte le gare che ho fatto (oramai ben 5...) questa è quella in cui più mi sono piaciuto. Il tempo è altino (57'), però in compenso sono partito e arrivato all'arrivo senza neanche un momento di panico. Quei momenti in cui uno pensa di fermarsi, camminare un po' e poi ripartire. Ho insomma moderato bene le forze. Anzi, alla fine ho fatto uno sprint da paura e ho bruciato ben 4 corridori sul finale. Chiaramente rimane il pensiero di aver potuto tirare un po' di più. Altra novità di questa gara è stato l'uso del lettore mp3. Mi ha tenuto compagnia, ma contemporaneamente non è stato invadente, facendomi sentire i commenti della gente ed il feeling della gara.
La partenza era presso la Circonvallazione Tuscolana ed eravamo veramente tanti (2000 più o meno), una bella sensazione, difficile da descrivere. Prima di partire, come al solito un po' di riscaldamento con gli altri compagni, fra le vie del luogo che mi hanno fatto riaffiorare molti ricordi, dato che in questi posti avevo in affitto una bella casetta appena arrivato a Roma. Ci posizioniamo a metà del serpentone umano per il via. Dopo la partenza abbastanza confusionaria, come ogni volta che c'è tanta gente che corre, ci si immette su Via Tuscolana per un breve tratto e poi a destra su Via delle Capannelle. Ho netta in mente la sensazione di controllo che avevo sul mio corpo. Sin da Via delle Capannelle ho cercato qualche altro runner che correva davanti a me e che avesse più o meno lo stesso ritmo, ma un paio di tentativi sono andati male, perchè mi accorgevo che in realtà mi rallentavano. Alla fine però ho trovato la mia lepre e l'ho seguita. Fatta tutta Via delle Capannelle fino all'Appia dove le macchine erano relegate su una sola corsia, ma che comunque erano sempre abbastanza inquietanti. Poi a destra per Via Appio Claudio, dove per tagliare la curva rischio di scivolare sul fango e quindi perdo il ritmo e mi accorgo che ogni minimo imprevisto, in gara costa caro, anche dal punto di vista psicologico. Dopo Via Appio Claudio, arriva la parte più difficile, nel Parco degli Acquedotti, nella melma in pratica e qui la strada si fa più stretta ed impervia e perdo la mia lepre che va un po' più avanti e alla fine arriverà più o meno un minuto prima di me. Comunque oramai sento odore di arrivo e mi rilasso e cerco, per quanto possibile, di aumentare un po' il ritmo.
Bello l'arrivo con un po' di gente e ricco il ristoro finale. Come al solito sono arrivato ultimo del mio gruppetto di compagni, ma va bene comunque anche così.
Alla fine meno male che il tempo ci ha supportato, perchè appena arrivati stava cominciando a piovere ed io ero anche sprovvisto di un cappello contro la pioggia (assolutamente da comprare..).
Ora prossima tappa il 17/1, una gara da 15 km a Ostia: Trofeo Lidense (parte nel parco di Castelfusano): http://www.maratoneta.it/calendario/2010/ostia20-12.htmUn'ultima nota: questa gara mi ha dato molta della carica che avevo perso a dicembre per risentirmi (quasi) in forma. Ora devo riabbassare i tempi.
Garmin Connect - Dettagli della mia gara Corri per la Befana
Ieri ho fatto il primo allenamento del 2010 (FINALMENTE...). E stavo anche rischiando di non uscire, per i mille impegni che una famiglia comporta.
Comunque grazie a mia moglie (dietro un grande uomo ecc. ecc., sicuramente valido per lei, non so per me...), sono uscito per scaldare un po' i muscoli in previsione della gara di domani: la 'Corri per la Befana' che si svolge a Roma, nei pressi del parco degli Acquedotti (bellissimo posto).
Spero di riuscire a fare una bella gara e di riprendere un po' di entusiasmo, visto che le ultime competizioni (Corri per il parco - 10,2 Km in 58:27 e soprattutto la gara a Crispiano - 9,2 Km in 56:03..) mi hanno decisamente deluso.
Torniamo, comunque, all'allenamento di ieri. Se dovessi riassumerlo in una sola parola, userei 'discreto', ma non sarebbe sufficiente a descriverlo, perchè anche se sono tutto sommato contento nel complesso, la parte finale dell'uscita è stata abbastanza deludente.
Descrizione: Il mio Forerunner 205 (FR) conta 8,42 Km fatti in 48 minuti precisi, ad una media quindi di 5:42 (discreto, appunto...). Il fatto è che mentre nei primi 6 Km correvo ad una media di 5:30, la parte finale l'ho corsa con tempi sopra ai 6 minuti (sconvolgente...). Tuttavia la cosa positiva , rispetto all'ultima uscita di dicembre, in cui sin dall'inizio avevo dei tempi sui 6 minuti per km, è che l'uscita di ieri comunque mi ha visto nella prima parte un po' più brillante. Ho fatto un'unica sosta per bere un goccio al nasone del parchetto. Ultima sensazione da riportare: alla fine, anche se correvo lentamente, avevo comunque ancora forza nelle gambe. Potevo correre ancora per un po'.
Oggi, chiaramente, riposo.
Garmin Connect - Dettagli allenamento del 5 gennaio 2010 - 10Km
Diario personaleLo scopo di questo diario è quello di tenere traccia dei miei esercizi di corsa a partire dal 2010.Dopo una vita sedentaria, ho comiciato a correre da circa 6 mesi (giugno 2009) con modesti risultati (10 km in 56'). C'è chi dice che questi tempi sono già un miracolo (ed io sono fra questi), tuttavia la mia breve attività podistica mi lascia ben sperare nella possibilità di migliorare ancora le mie prestazioni.Ho già corso alcune gare, avuto alcuni infortuni. Insomma, ho cominciato ad accumulare un po' di pratica ed esperienza sulla corsa.